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L'offerta dell'estate: parti in due, torni in tre!
 Foto di mahalie
Il turismo a fine riproduttivo non è una novità. Sempre più spesso coppie lesbiche italiane e non, cercano all'estero un modo per sviare alle dure leggi del proprio paese in materia di fecondazione assistita. La Spagna è il paese più libertario sotto questo aspetto e per questo è diventato una vera e propria meta turistica, presa di mira ogni anno da centinaia di coppie lesbiche che vogliono diventare genitori.
Da quest anno sarà ancora più facile grazie ai pacchetti turistici 'all inclusive' organizzati dall'agenzia viaggi gay friendly Rainbow Tourism, in joint-venture con la famosa clinica ginecologica 'Istituto Bernabeu' di Alicante.
Affiancare alle terapie mediche una vacanza rigenerante in un hotel a 5 stelle dotato di tutti i confort, è sicuramente un'idea che avrà un grande successo. Il prezzo è di 600 euro per una settimana, più una cifra variabile che va dai 1000 ai 7500 euro per il trattamento in clinica.
L'offerta si rivolge soprattutto a Inghilterra, Italia, Germania, Svezia, Austria, Usa e Canada, paesi dove vi sono leggi molto più restrittive che in Spagna, in cui è permesso anche a coppie eterologhe o a single di ottenere la fecondazione artificiale.
Per avere maggiori informazioni sul 'viaggio organizzato' basta mandare una mail al sito dell'agenzia Rainbow Tourism, che si occuperà anche del contatto con la clinica e della gestione delle pratiche. Come spiega la direttrice dell'agenzia viaggi Maria Josè Rico: "Il nostro pacchetto permette di combinare alcuni giorni di riposo e spiaggia, con la possibilità di diventare madri: faremo diventare realtà il sogno di molte lesbiche".
 Alicante, foto di Edward Turtle
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